Rimini, 21 marzo 2025 - Anche la UIL FPL del Veneto esprime profondo sdegno e indignazione per la gravissima scelta compiuta dalla FNOPI di concedere al proprio Congresso Nazionale uno spazio espositivo a un’organizzazione sindacale intenzionata a sottoscrivere un contratto nazionale che riduce la dignità professionale a un misero aumento di 40€ in busta paga. Un atto che non solo tradisce la professione, ma evoca simbolicamente i "quaranta denari" di memoria biblica, svendendo competenze, responsabilità e valore del ruolo infermieristico.
Condanniamo con fermezza il monologo unilaterale del Ministro della Sanità Schillaci, il quale ha strumentalizzato il palco istituzionale per una ricostruzione fantasiosa e fuorviante delle dinamiche legate alla mancata firma del contratto da parte di UIL FPL, FP CGIL e Nursing Up. Un intervento inaccettabile e senza alcun contradditorio, amplificato dai ringraziamenti e dalla complicità della Presidente Nazionale FNOPI Mangiacavalli, che ha avallato, nei fatti, posizioni lesive per la categoria.
Con questa operazione, la FNOPI non ha solo compiuto un atto di schieramento politico verso il Governo, ma ha dimostrato una supina acquiescenza di fronte a logiche che umiliano il ruolo degli infermieri. La scelta di sponsorizzare un’organizzazione sindacale allineata al potere, anziché tutelare gli interessi collettivi, rappresenta un tradimento del mandato istituzionale dell’Ordine.
Chiediamo con urgenza:
- un comunicato ufficiale di smentita da parte della Presidente Mangiacavalli rispetto alle posizioni espresse dal Ministro Schillaci;
- chiarezza immediata sul ruolo dell’Ordine, che deve tornare ad essere garante della professione, non megafono di propaganda governativa e men che meno soggetto che interferisce su dinamiche contrattuali non di sua competenza.
In assenza di risposte concrete, pretendiamo le dimissioni irrevocabili della Presidente Mangiacavalli, responsabile di aver trascinato un organismo di tutela professionale in una deriva politica indegna e inqualificabile. Non accetteremo silenzi, ambiguità o complicità.
La dignità degli infermieri non è negoziabile.
Alleghiamo una delle moltissime lettere inviate alla presidente Fnopi Dr.ssa Barbara Mangiacavalli che sintetizza il sentire di molti Infermieri che si sono sentiti offesi da questa situazione.
Cara presidente e consiglio direttivo della FNOPI, credo che in questi ultimi anni dal COVID in poi la categoria infermieristica abbia dimostrato di essere una risorsa incredibile per il Paese italiano e per la sanità pubblica. Certamente è d'obbligo ad una manifestazione di interesse nazionale come il congresso di Rimini che siano invitati waesponenti del governo e delle istituzioni "governative", quello che trovo inappropriato che gli sia stato permesso di fare propaganda e diffusione di notizie incomplete alla platea di professionisti presenti in sala. Quando si organizza un evento simile, che rappresenta una categoria professionale, si dovrebbe evitare di far "suonare un unica campana" ed evitare di sconfinare in terreni che esulano dalla tutela della professione. Se si vuole affrontare temi salariali e/o sindacali che hanno senz'altro a che fare con la professione si programma una delle tre giornate di congresso per gestire questi aspetti della professione attraverso un dibattito dove tutte le "campane possono suonare".
Mi spiace molto che la direzione della FNOPI sia stata così "ingenua" nell'organizzare una bella occasione d'incontro invitando ospiti sapendo che avrebbero approfittato dell'occasione per fare propaganda, a meno che l'intento della direzione fosse proprio questo.
È vero che tutte le categorie professionali devono fare i conti con la "politica" per avere la possibilità di vedere accolte le proprie istanze o rivendicazioni, ma non sempre il fine giustifica i mezzi.
Credo che all'indomani della tre giorni di Rimini le infermiere e gli infermieri dovranno fare una riflessione sulla dirigenza della FNOPI e se sia ancora in grado di gestire il particolare momento di crisi della professione e della sanità in Italia.
Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti. RC Infermiere Opi Venezia